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Avvenire nasce il 4 dicembre 1968 ed è fortemente
voluto da Paolo VI che, prevedendo i tempi, pensa ad uno strumento
culturale comune per i cattolici del nostro Paese. E nella sua storia
Avvenire manterrà sempre questa specificità, pur nell'adeguamento alle
esigenze di una società in evoluzione. Così, ad esempio, dalla metà
degli anni '90 - con la direzione di Dino Boffo, si amplia l'attenzione
alla società civile e si rafforza la sezione dedicata al dibattito
culturale. Si lanciano anche nuove iniziative: dal febbraio 1996 esce "Popotus",
primo giornale italiano di informazione pensato esclusivamente per
ragazzi, a cui si aggiungono tre inserti mensili; "Luoghi
dell'Infinito", "Noi Genitori e Figli", "Non Profit". Dal 1998 arriva
anche su Internet. Il 7 maggio 2002 Avvenire, con una rivoluzione totale
dell'impaginazione e dei contenuti, inizia un nuovo capitolo della sua
storia, teso a farne sempre più una presenza caratteristica nel mercato
dei media nazionali, un foglio irrinunciabile nel confronto delle
opinioni e nella verifica dell'informazione. |